Macintosh

Macintosh, anche abbreviato Mac, è una popolare famiglia di computer di Apple, Inc. commercializzata a partire dal 1984 e facente uso del sistema operativo Mac OS.

Il Mac originale (Macintosh, successivamente chiamato Macintosh 128K) è stato il primo computer con interfaccia grafica e mouse di serie a conquistare un vasto pubblico di utenti e a entrare prepotentemente nel mercato.[1] Con questo grande successo Apple riscattò l'iniziale tiepida accoglienza riservata all'Apple Lisa, il suo predecessore, e dimostrò che l'idea del concetto di scrivania virtuale, che si basava su di una interfaccia WIMP (Windows, Icons, Mouse, Pointer) era vincente.

Con questa mossa, Apple riuscì a dimostrare che il paradigma WIMP veniva apprezzato a livello mondiale anche da neofiti o da professionisti che non fossero addetti del settore dell'informatica, che un'interfaccia grafica faceva presa e attirava la curiosità di grandi masse, e che, infine, la semplicità e intuitività del concetto di mouse associato a una GUI desktop (appunto "scrivania" in inglese) apriva finalmente l'informatica domestica, hobbystica e professionale a un pubblico che, fino a quel momento, era stato timido e restio ad avvicinarsi a quel "misterioso" oggetto (così allora veniva considerato) che è il P, visto come strumento di élite e non di uso comune

 

 

iPod

L'iPod nelle sue prime versioni aveva un involucro di policarbonato bianco, nel corso degli anni e dei vari modelli si sono aggiunti diversi colori e per materiale dell'involucro si è utilizzato l'alluminio. Nella sua faccia anteriore il lettore è contraddistinto dalla presenza di un dispositivo che funziona come una ghiera girevole, pur non avendo nessun meccanismo in movimento. Questa funziona come dispositivo di input per comandare l'apparecchio e per navigare tra i contenuti e la si utilizza usando un solo dito.
Negli anni, Apple ha provveduto a modificare l'iPod e ad aggiornarlo, arrivando il 6 gennaio 2004 alla terza edizione. Nella medesima data ha provveduto a lanciare l'iPod mini, un dispositivo simile all'iPod ma di dimensioni ancora più ridotte, con chassis in alluminio e prodotto prima in cinque colori, poi ridotti a quattro.

L'iPod, contrariamente ad altri lettori MP3, non permette di operare direttamente sui file al suo interno; si può sincronizzare con il computer attraverso il software iTunes, sviluppato dalla stessa Apple, tramite il quale si possono effettuare acquisti nel negozio di musica digitale online di Apple, iTunes Store. Esistono tuttavia vari software gratuiti di terze parti[1], alternativi ad iTunes (spesso criticato dagli utenti come eccessivamente invasivo)[2], che permettono all'iPod di interfacciarsi con il computer. iPod supporta le canzoni codificate nei formati MP3, WAV, AAC, AIFF, Apple Lossless e il formato di audio libri Audible.

Gli auricolari standard Apple consentono invece la fruizione della musica praticamente ovunque, con un accettabile grado di isolamento acustico rispetto all'ambiente. Recentemente Apple ha lanciato una nuova linea di auricolari canalari ("In-ear headphones") di alta fascia di prezzo che, infilati a fondo nel canale uditivo, aumentano l'isolamento rispetto ai rumori ambientali ed enfatizzano la risposta sonora alle basse frequenze. L'uso di questi auricolari in-ear è però tendenzialmente limitato a generi musicali ad alto rapporto segnale-rumore (es. musica da discoteca) a causa della modesta qualità audio, della distorsione e dell'elevato rumore di fondo esibiti da questa nuova tecnologia, inadatta per esempio per la musica classica o il jazz

iPhone

L'iPhone (soprannome diffuso prevalentemente in ambito giornalistico: "Melafonino") è una famiglia di smartphone dell'Apple Inc. attualmente disponibile in commercio con i modelli iPhone 4, iPhone 4S e iPhone 5. In particolare l'iPhone rientra nella fascia alta del mercato degli smartphone e, come tutti gli smartphone più avanzati, offre funzioni multimediali di alto livello.

Il primo modello, distribuito nel 2007, era un GSM EDGE quad-band mentre le versioni successive hanno adottato la tecnologia UMTS e HSDPA. iPhone include una fotocamera digitale (più una frontale a partire dal quarto modello), un dispositivo Assisted GPS e un lettore multimediale (le funzioni di UMTS e AGPS sono state inserite a partire dalla versione 3G). I dispositivi, oltre ai normali servizi di telefonia quali chiamate SMS ed MMS, permettono di utilizzare servizi come e-mail, navigazione web, Visual Voicemail e possono connettersi tramite Wi-Fi. Sono controllabili dall'utente tramite uno schermo multi-touch, una tastiera virtuale, un pulsante per tornare al menu principale (detto tasto Home), due piccoli tasti per la regolazione del volume, uno per passare dallo stato di suoneria allo stato di vibrazione ed uno per lo stand-by/spegnimento. L'interazione con l'utente è coadiuvata da un accelerometro e un giroscopio digitale, che funzionano da sensori di movimento, un sensore di prossimità e un sensore di luce ambientale. Apple ha depositato più di 300 brevetti legati a tali dispositivi.

Il dispositivo è un ibrido che incorpora le funzioni di tre dispositivi che hanno iniziato ad essere integrati tra loro con l'avvento degli smartphone:

  1. un iPod con capacità di riproduzione audio, foto e video
  2. un telefono cellulare quad-band (GSM + UMTS HSDPA + EDGE) con connettività Wi-Fi e Bluetooth 2.0 (solo tra dispositivi iPhone) + EDR e dotato di fotocamera da 2,0 megapixel su iPhone 2G e 3G, da 3,2 megapixel su 3GS, da 5,0 megapixel su iPhone 4, da 8 megapixel su iPhone 4S e su iPhone 5.
  3. un palmare di nuova concezione con sistema operativo derivato da Mac OS X con funzioni integrate di navigazione in internet (tramite il browser Safari), multimedialità e visione di video (tramite l'applicazione YouTube) e servizio GPS (tramite l'applicazione Google Maps); attualmente però, con l'arrivo di iOS 6.0 Apple ha deciso di non utilizzare più applicazioni nate in casa Google, ma di favorire la nuova applicazione "Mappe" sviluppata da Apple in collaborazione con TomTom.

iPad

L'iPad è un tablet di seconda generazione, presentato e prodotto da Apple il 27 gennaio 2010. È un dispositivo multi-touch, con uno schermo da 9,7 pollici, retroilluminazione a led, in grado di riprodurre contenuti multimediali, e con la possibilità di accedere ad internet. È retrocompatibile con le applicazioni per iOS.

Nel 2011, con la 2° generazione l'iPad aggiunge webcam VGA, posizionata in alto, sulla cornice frontale dello schermo, con la quale si potrà sfruttare il sistema FaceTime, ed una fotocamera, nella parte posteriore, di 5 megapixel, capace di registrare video HD a 720p e 30fps.

Nel 2012 viene rilasciato anche in Italia la 3° generazione di iPad, ufficialmente dal 23 marzo. Il dispositivo Apple si distingue dai modelli precedenti, principalmente per alcune migliorie nell'hardware, tra cui quella riguardo lo schermo, denominata Retina Display.

La Apple ha aggiornato per la seconda volta l'iPad con una 4° generazione, disponibile dal 2 novembre 2012. Viene introdotto durante l'evento Apple, tenuto il 23 ottobre 2012 a San Jose, anche un nuovo iPad, in una versione ridotta, e denominato iPad mini.

Mac OS X

Mac OS X (pronunciato in inglese /mak oʊ ɛs tɛn/, ovvero mac o esse 10) è il sistema operativo sviluppato da Apple Inc. per i computer Macintosh, nato nel 2001 per combinare le note caratteristiche dell'interfaccia utente del Mac OS classico con l'architettura di un sistema operativo di derivazione UNIX[1] della famiglia BSD.[2]

Mac OS X non è semplicemente la versione 10 del popolare Mac OS nato nel 1984 con i primi computer Apple Lisa e Macintosh: è stato completamente riscritto ed è di fatto un sistema operativo differente, di tipo UNIX certificato IEEE[3] compliant al 100% con lo standard POSIX. Apple ha rilasciato il codice sorgente del core del sistema con licenza open source.

Mac OS X, che è verificato come il sistema operativo desktop UNIX più usato al mondo,[5] include tutte le più comuni utility e shell di comando UNIX, una completa macchina Java implementata nativamente,[6] nonché i principali linguaggi di scripting come Perl, PHP, tcl, Ruby e Python, ed è certificato da The Open Group come conforme allo standard UNIX 03,[7][8] dal suo rilascio 10.5 in poi.

Mac OS X è stato creato combinando:

Il sistema operativo ha avuto il suo primo rilascio commerciale nel 2001.

È implementato per processori PowerPC G3, PowerPC G4 e PowerPC G5 prodotti da IBM e Motorola (ora Freescale Semiconductors), per processori Intel (probabilmente su tutti i processori con istruzioni SSE2), e per processori ARM Cortex.

Mac OS X manteneva transitoriamente, fino al rilascio della versione Leopard per PowerPC, una retrocompatibilità quasi assoluta con le applicazioni Macintosh anche molto datate grazie alla caratteristica di poter caricare, all'occorrenza, il Mac OS Classic in una macchina virtuale, all'interno di un apposito task isolato e chiuso dal resto del sistema. Inoltre le API Carbon hanno consentito una veloce conversione di molti applicativi da Mac OS 9 a Mac OS X dando modo di completare la transizione.

Una tecnologia simile chiamata Rosetta viene utilizzata per permettere l'utilizzo delle applicazioni compilate per processori PowerPC su macchine Intel (viene installata in automatico e gratuitamente se/quando necessario). L'eredità del NeXTSTEP è ancora presente, si nota anche dal fatto che molte primitive iniziano con la sigla "NS" (contrazione di NEXTStep). Le API NEXTStep/OpenStep sono state integrate nel sistema operativo nelle API Cocoa.

Mac OS X è in grado di eseguire direttamente molti programmi per BSD e GNU/Linux attraverso la compilazione dei sorgenti (make) e, in alcuni casi, tramite il ricorso alla gestione grafica via Apple X11, presente di serie nel sistema operativo anche se normalmente non utilizzato dalle applicazioni per OS X che utilizzano nativamente il motore grafico Quartz.

 

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