Le più remote tradizioni di Lavagna affondano le
radici nella sua storia e nella sua plurisecolare operosità, caratterizzata
soprattutto dall'attività di taglio e di lavorazione delle ardesie, praticata
sicuramente durante l’età romana o addirittura già in precedenza. Contea
carolingia, Lavagna fu in aperto contrasto con la vicina Genova fino al 1198,
anno in cui i Fieschi cedettero il territorio al Comune, diventandone cittadini
e partecipando alle stesse vicissitudini politiche della città. I Fieschi di
Lavagna ebbero due pontefici, Innocenzo IV e Adriano V, 72 cardinali, una santa
quale Caterina Fieschi Adorno, per non parlare di ammiragli, condottieri e
studiosi. La fine della fortuna del casato avvenne nel 1547, quando Gian Luigi
Fieschi fallì a Genova la congiura contro Andrea Doria, perdendovi la vita. Lavagna
subì, come molte altre località del Levante Ligure, il feroce saccheggio del
pirata Dragut. Testimonianze medioevali sono rappresentate nell’abitato da
alcuni portici sorretti da massicce colonne con capitelli scolpiti. La
collegiata di Santo Stefano è stata ricostruita da F.da Novi (1653) su una
chiesa preesistente sorta nel 944, con elegante facciata affiancata da due
campanili e preceduta da un’ampia scalinata; nell’interno è possibile ammirare
le ricche decorazioni barocche di G.Galeotti, la tela della Crocifissione di
Francesco Piola, ed infine il Crocifisso Nero, riproduzione del Volto Santo di
San Luca. L’oratorio di Nostra Signora del Carmine, eretto nel 1631 ed in
seguito rimaneggiato, conserva una tela di D. Fiasella. Del 1654 è la chiesa di
Santa Giulia Centaura, nel centro omonimo, che ha nell’interno il Crocifisso
ligneo bizantino e nel vicino oratorio un polittico del XVI secolo. La chiesa
di Nostra Signora del Ponte, quattrocentesca, ma in seguito rimaneggiata, ha un
affresco coevo in facciata e un pregevole fonte battesimale nell’interno. Il
Ponte Medioevale dell’Entella, detto della Maddalena, risale al 1210 e fu
voluto da Ugone Fieschi. Per ricordare il suo illustre passato, a Lavagna si
svolge la sera del 14 di Agosto la famosa Festa in costume della Torta dei
Fieschi, con un grandioso corteo storico, un torneo cavalleresco e la
distribuzione di fette di una gigantesca torta pesante una decina di quintali.
La rievocazione riguarda il fastoso matrimonio tra il conte Opizzo Fieschi e la
contessina senese Bianca dei Bianchi avvenuto nel 1230: ci fu una notevole
partecipazione popolare e si distribuirono già allora fette di una maestosa
torta