Arruolamento
RECLUTAMENTO
L’ inserimento delle donne in Aeronautica è ritenuto opportuno per tutte le attività anche direttamente collegate a situazioni altamente operative (es: controllori difesa aerea, traffico aereo, missilisti, difesa locale etc.), anche l’ ultimo limite della vera e propria attività di combattimento in operazioni caccia, potrebbe essere superato così come hanno già fatto molti altri paesi occidentali, visto anche che solo poche determinate mansioni hanno effettive gravi controindicazioni per le donne.
Il reclutamento femminile che dovrà avvenire in sostituzione e non in aggiunta del personale maschile, avrà una cadenza graduale partendo dai "quadri" ufficiali e sottufficiali fino ad una fase successiva per l’ accesso anche nella Truppa in servizio permanente.
L’ immissione nei ruoli deve tener conto delle esigenze della F.A. nel giusto equilibrio delle forze attualmente disponibili, considerando che sulla scorta di studi effettuati in altri paesi (USA in testa) si è appurato che la proporzione delle domande femminili è di circa 1:4, 1:5 rispetto agli uomini.
L’ alimentazione dovrà essere costante nel tempo in modo di assicurare un ricambio generazionale che, senza soluzioni di continuità, non incida sull’ operatività dello strumento militare, in particolare ricercando il giusto equilibrio tra le diverse risorse umane.
SELEZIONE
Le
differenze anatomiche non sono
elementi di una inferiorità all’
esercizio di talune mansioni tra le
quali anche il pilotaggio, visto
anche che i nuovi armamenti rendono
anche trascurabile l’ uso di una
particolare forza muscolare.
Deve pertanto escludersi ogni
atteggiamento iperprotettivo che
risulterebbe più pericoloso e
subdolo di ogni pregiudizio
culturale valutando con estrema
obiettività le capacità
psico-fisio-attitudinali delle donne
militari nel proprio iter di
carriera utilizzando gli stessi
parametri valutativi attualmente
previsti per i colleghi uomini.
A tal proposito è indicativo un episodio, purtroppo tragico, accaduto alla Aviazione della Marina degli Stati Uniti causato da un approccio errato alla problematica nonostante gli USA abbiano una grande esperienza in materia.Nel recente passato un F14 della US Navy è precipitato durante un avvicinamento ad una portaerei. La commissione di inchiesta stabilì che l’ imperizia del pilota era stata la causa dell’ incidente e lo sfortunato protagonista era la prima donna da caccia della Marina.
L’ indagine rivelò che le sue capacità professionali non erano all’ altezza degli standard previsti per il rilevantissimo impegno richiesto. Il suo iter professionale si era svolto sotto la spinta dei media e la Marina si era sforzata di apparire "illuminata", e la ragazza aveva completato l’ addestramento perchè donna e non perchè fosse pienamente idonea. Nel dibattito che seguì fu poi evidenziato che il rischio che ciò si ripeta non solo esiste ma è anche concreto.
Pertanto, è intenzione di utilizzare, in linea di massima, lo stesso metro valutativo previsto per il personale maschile. Comunque è stato predisposto l’ aggiornamento dell’ elenco delle imperfezioni ed infermità causa di non idoneità nel rispetto, per i piloti e navigatori, delle misure antropometriche legate al particolare impiego nella considerazione che la carlinga dell’aereo e tutto il corredo di volo sono studiati sulla base della struttura media maschile.
Lo stato di gravidanza è motivo ostativo all’ arruolamento e causa di dimissioni dalla frequenza del corso di formazione, come per le altre FF.AA. europee.
Per le donne già arruolate la maternità è regolata dalla normative vigenti (legge 1204/71 e 903/77), fermo restando che sono da escludere attività operative e/o di volo durante la gestazione.
FORMAZIONE
L’ Aeronautica Militare favorisce al massimo l’ integrazione e la coesione tra i colleghi, indipendentemente dal sesso.
Il personale femminile deve essere formato negli stessi Istituti o Scuole già previste per il personale maschile sia per unità di indirizzi sia a scopo formativo per entrambi i sessi che di contatto per una comune coesistenza lavorativa.
IMPIEGO
Salvo alcune particolari eccezioni in ragioni delle specifiche attività di particolari ruoli, non dovrebbero esistere preclusioni alcune nell’ impiego delle donne, ed in ciò comprendendo anche le attività direttamente collegate al combattimento e di volo.
Particolare attenzione rivestono, invece, l’ espletamento di talune peculiari specialità come ad esempio il Soccorso Aereo (S.A.R. - Search And Rescue ). L’ Aerosoccorritore interviene direttamente in mare ed in terra in operazioni di salvataggio e recupero personale nel teatro delle operazioni (salvo i casi di interventi per incidenti/salvataggi personale civile in tempo di pace), e ciò potrebbe portarlo a trovarsi ad operare isolatamente in condizioni di prolungata sopravvivenza. Per questi motivi il personale selezionato deve possedere certe caratteristiche pscio-somatiche particolari, forza muscolare e resistenza fisica adatta a sforzi prolungati in condizioni avverse e di prolungato isolamento. Per ciò che concerne l’ impiego in combattimento, tale valutazione è di stretta competenza politca, oltre che morale, e pertanto esula dalle valutazioni che questa Forza Armata può esprimere.
INFRASTRUTTURE
Nei Reparti ed Enti gli alloggi collettivi per Ufficiali e Sottufficiali sono già sostanzialmente adeguati alle esigenze.
Particolare rilevanza potrebbero avere gli asili nido all’ interno delle strutture militari peraltro già presenti in molti altri paesi.
UNIFORMI ed EQUIPAGGIAMENTO
Clicca sull'immagine per la versione
ingrandita
Ogni Forza Armata è autonoma circa la scelta dei modelli delle uniformi che dovranno comunque essere omologhi per foggia alle uniformi maschili.
L’uniforme delle volontarie femminili dell’ Aeronautica Militare dovrà avere giacche ad un petto, gonne lisce con spacco posteriore, scarpe e foggia intera decoltè senza mascherina lisce e con tacco medio.
Non vi sono particolari prescrizioni per il corredo intimo che non sarà fornito dalla F.A. ma acquistato direttamente dalle ragazze previa corresponsione di un importo forfettario da parte dell’Amministrazione.
CONCLUSIONI
L’ ingresso di volontarie femminili nelle FF.AA. rappresenta una grande opportunità di miglioramento dello strumento militare da cogliere prontamente perché sicura fonte di arricchimento e completamento delle intelligenze oggi presenti nella compagine militare.
L’ Aeronautica Militare, in particolare, è sicuramente favorevole e non intravede alcuna preclusione né all’ingresso né all’impiego delle donne in ogni settore.
