VERSIONI
La Boeing si basa su due parametri per designare le varianti dei suoi aerei: la lunghezza della fusoliera e l'autonomia. La lunghezza influenza il numero di passeggeri e la capacità di carico di merci, ed è indicata nel nome della variante dal numero in centinaia dopo il trattino: il 777-200 ha la dimensione base, e il 777-300 è la versione allungata introdotta nel 1998. I modelli con autonomia estesa, invece, vengono identificati da una coppia di lettere alla fine della designazione: ER per Extended Range o LR per Longer Range. Per quanto riguarda l'autonomia sono state introdotte tre categorie basate sui parametri del progetto del modello, che inizialmente furono definite così:
- mercato A: fino a 7 800 chilometri (4 200 miglia nautiche);
- mercato B: 12 200 chilometri (6 600 miglia nautiche);
- mercato C 14 400 chilometri (7 800 miglia nautiche).
In riferimento alle diverse varianti, la Boeing e le compagnie aeree spesso contraggono il nome dell'aereo (777) fondendolo con il numero della versione (200 o 300) in una forma sintetica (772 o 773). Il sistema di designazione dei modelli d'aereo dell'Organizzazione Internazionale per l'Aviazione Civile (ICAO) prevede l'aggiunta di una lettera che identifica la casa produttrice (B772 o B773). Dopo il numero che specifica la lunghezza, poi, diverse designazioni possono o meno riportare un'altra lettera che si riferisce all'autonomia (il Boeing 777-300ER, per esempio, può essere designato come 773ER, 773B, 77W o B77W).

777-200
Il 777-200 è stata la versione iniziale per il mercato A. Con un'autonomia massima di 9 695 chilometri (5 235 miglia nautiche), la versione 200 era pensata essenzialmente per le compagnie che operano voli domestici all'interno degli USA. Il primo 200 fu consegnato alla United Airlines il 15 maggio 1995, e al luglio 2011 nove compagnie aeree avevano ricevuto in totale 88 esemplari, e l'ultima consegna è avvenuta nel 2007. Il modello Airbus che è diretto concorrente del 777-200 è l'Airbus A330-300.
777-200ER
Il 777-200ER (Extended Range) è la versione per il mercato B del modello 200; era nota, inizialmente, come 777-200IGW (Increased Gross Weight) per il suo maggiore peso. Il 200ER ha una capacità di carburante incrementata rispetto alla versione precedente e un peso massimo al decollo sensibilmente maggiore. Costruito per le linee aeree internazionali che operano voli transatlantici, il 200ER ha un raggio d'azione massimo di 14 300 chilometri (7 700 miglia nautiche). Oltre ad aver infranto il record di distanza percorsa senza scalo, il modello 200ER detiene il primato per la più lunga deviazione di emergenza in condizioni ETOPS, stabilito quando, il 17 marzo 2003, un Boeing della United Airlines con 255 passeggeri a bordo volò sopra l'oceano Pacifico per 177 minuti con un motore solo fino al più vicino aeroporto.
Il primo 200ER venne consegnato alla British Airways il 6 febbraio 1997 e per il marzo 2011 415 esemplari erano stati consegnati a 33 acquirenti diversi; questo fa del 200ER la variante del 777 più prodotta fino al luglio 2011. Il diretto concorrente Airbus del 777-200ER è l'Airbus A340-300.
777-300
Il 777-300, versione con fusoliera allungata rispetto al modello base, fu progettata come sostituto per il 747-100 e per il 747-200. Rispetto al più vecchio 747, il 777-300 può trasportare un numero di passeggeri comparabile, ma è progettato per consumare due terzi del carburante e avere costi di manutenzione del 40% più bassi. Il modello 300 è caratterizzato da una fusoliera 10,1 metri (33,3 piedi) più lunga del 200, il che consente, impiegando una configurazione con una sola classe ad alta densità, di alloggiare fino a 550 passeggeri. Configurazioni ad alta densità di questo tipo sono impiegate, ad esempio, per le rotte giapponesi altamente trafficate. A causa della sua lunghezza, la versione 300 è equipaggiata con un pattino di coda per proteggere la parte infero-posteriore dell'aereo in caso di atterraggi troppo "seduti", nonché di un sistema di telecamere di manovra a terra per aiutare i piloti a gestire l'aereo durante il rullaggio.L'autonomia di 11 140 chilometri (6 015 miglia nautiche) del 777-300 gli consente di operare sulle rotte maggiori precedentemente affidate al 747.Il primo 300 fu consegnato alla Cathay Pacific il 21 maggio 1998. Otto compagnie aeree hanno ricevuto un totale di 60 aerei, anche se l'introduzione del modello 300ER ad autonomia ampliata, nel 2004, ha fatto sì che tutti gli operatori spostassero l'attenzione su questa nuova versione abbandonando ulteriori ordini per il 300. L'ultima consegna è avvenuta nel 2006. Questa versione non ha un diretto corrispondente Airbus, ma l'Airbus A340-600 è un aereo dalle caratteristiche piuttosto simili.
777-300ER
Il 777-300ER è la versione per il mercato B del modello 300. È caratterizzato dalle estremità alari allungate e inclinate all'indietro, da un nuovo carrello principale e da un carrello anteriore rinforzato, e da serbatoi di carburante ausiliari. Il 300ER ha anche subito irrobustimenti della fusoliera, delle ali, degli impennaggi e degli attacchi dei motori. I propulsori standard della serie 300ER, i turbofan General Electric GE90-115B, erano al dicembre 2004 i motori a reazione più potenti in servizio, con una spinta massima in condizioni normali di 513 kN (115 300 lbf). L'autonomia massima di 14 690 chilometri (7 930 miglia nautiche) è resa possibile da un aumento del peso massimo al decollo rispetto al modello 300 e da un aumento corrispondente della capacità di carburante. Il 300ER può volare a pieno carico su distanze del 34% più lunghe rispetto al 300. In seguito ad accurati test di volo alcune variazioni nel peso, unite al miglioramento dei motori e dell'aerodinamica dell'ala hanno permesso di ridurre il consumo di carburante di un ulteriore 1,4%.
Il primo 300ER fu consegnato all'Air France il 29 aprile 2004. Nel settembre 2010 gli ordini per questa versione hanno superato quelli del 200ER; perciò, anche se gran parte delle consegne deve ancora essere portata a termine, il 300ER può essere considerato la versione più venduta del 777. Nel luglio 2011, le consegne del 777-300ER a 24 diverse compagnie aeree ammontavano a 286 esemplari, a cui vanno aggiunti 219 aeroplani ordinati ma non ancora consegnati. Il concorrente più diretto di questa versione è l'Airbus A340-600HGW.
777-200LR
Quando entrò in servizio, nel 2006, il modello per il mercato C 777-200LR (Longer Range) divenne il jet commerciale con l'autonomia più ampia del mondo. La Boeing ha dato a questo modello il nome di Worldliner per sottolineare la sua capacità di collegare praticamente ogni coppia di punti sulla superficie del globo, pur essendo ancora soggetto alle restrizioni ETOPS. Questa versione del 777 detiene il record per il più lungo volo senza scalo di un aereo di linea ed ha un'autonomia di 17 370 chilometri (9 380 miglia nautiche). Il 200LR è progettato per servire su rotte estremamente lunghe (ultra-long-haul flights) come Los Angeles-Singapore o Dallas-Tokyo.
Sviluppato parallelamente al 300ER, il 200LR è caratterizzato da un peso massimo al decollo incrementato e da tree serbatoi di carburante ausiliari collocati nella parte posteriode dell'area di carico. Altre caratteristiche nuove del 200LR sono le estremità alari inclinate all'indietro, il carrello principale riprogettato e irrobustimenti strutturali generici. Come il 300ER e il 777F, il 200LR è equipaggiato con estremità alari allungate di 3,9 metri (12,8 piedi). Il primo 777-200LR fu consegnato alla Pakistan International Airlines il 26 febbraio 2006. Al luglio 2011, nove acquirenti avevano ricevuto 51 esemplari a cui si aggiungevano 4 aerei ordinati ma ancora da consegnare. Il concorrente diretto del 777-200LR è l'Airbus A340-500HGW.
777F
Il 777F (Freighter) è la versione adibita esclusivamente al trasporto merci. Ha molte caratteristiche in comune con il 200LR, di cui utilizza la stessa struttura, gli stessi motori e la stessa capacità di carburante. Con un carico utile massimo di 103 000 kilogrammi (226 000 libbre) si colloca vicino alla capacità del 747-200F. Il cargo ha un'autonomia di 9 070 chilometri (4 900 miglia nautiche) a pieno carico, ma il raggio d'azione può essere ampliato riducendo il carico di merci in favore del carburante. Poiché il modello offre costi operativi più contenuti di quelli dei cargo precedenti, alcune linee aeree hanno preso in considerazione il 777F come sostituto per i vecchi 747-200F e MD-11F in via di pensionamento.
Il primo 777F è stato consegnato all'Air France il 19 febbraio 2009 e, al luglio 2011, 42 esemplari erano stati acquistati da otto diversi clienti e altri 54 erano stati ordinati.
Negli anni duemila la Boeing ha anche considerato la possibilità di convertire le versioni passeggeri 777-200 e 200ER in aerei cargo, designati 777BCF (777 Boeing Converted Freighter) La compagnia ha intrattenuto delle trattative con diverse compagnie aeree e conta di rendere disponibile la conversione a partire dal 2011. La FedEx, la UPS Airlines e la GE Capital Aviation Services sono alcuni dei potenziali clienti.
KC-777
Il KC-777 è una versione per il rifornimento in volo proposta dalla Boeing all'USAF nel settembre 2006; la proposta era tesa a rimpiazzare il KC-767 (versione tanker del Boeing 767) in caso di necessità da parte dell'aeronautica militare di una nuova aerocisterna più capiente. Tuttavia, nell'aprile 2007 (nell'ambito della gara KC-X finalizzata alla scelta di un'aerocisterna di nuova generazione) la Boeing ha comunque offerto all'USAF il KC-767 Advanced Tanker.


